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Polizia: ultime news, Tenta di violentare la moglie, che riesce a fuggire di casa e a rifugiarsi dai vicini, arrestato

Polizia, la nuova nota online dalle questure pubblicata sul sito web:

Arrestato dalla Polizia un 47enne residente a MateraLa Polizia di Stato di Matera ha arrestato un uomo di 47 anni, uno straniero residente in questo capoluogo, per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale tentata e continuata e lesioni personali nei confronti della moglie di poco più giovane, anche lei straniera – viene evidenziato sul sito web. Sono quasi l’una e mezzo di notte quando al 113 giunge una richiesta di aiuto – riporta testualmente l’articolo online. Gli agenti della Squadra Volante si portano prontamente presso l’abitazione da cui è pervenuta la richiesta e vi trovano una donna quasi completamente svestita, scalza e bagnata, visibilmente spaventata e in preda a una forte crisi di pianto – recita il testo pubblicato online. Gli operatori rassicurano la donna e riescono così a calmarla e poi si fanno raccontare l’accaduto – aggiunge testualmente l’articolo online. Così salta fuori che è dovuta fuggire in piena notte e sotto la pioggia dal marito che ha appena tentato di violentarla, per rifugiarsi in casa dei vicini, dove si trova in quel momento – Gli agenti accompagnano la donna, che presenta segni di contusioni a una gamba, prima al Pronto Soccorso e successivamente in Questura, dove riferisce la sua storia e gli episodi di violenza via via più gravi subiti dal marito che duravano da alcuni mesi – aggiunge la nota pubblicata. Tali episodi, fatti di aggressioni verbali e talvolta anche fisiche – racconta la donna – si sono aggravati dallo scorso mese di settembre – recita la nota online sul portale web ufficiale. Una volta, dopo essere tornato a casa visibilmente ubriaco, le aveva sbattuto in faccia la pizza che aveva portato per la cena strofinandogliela sul viso con altrettanta violenza – si legge sul sito web ufficiale. Poi l’aveva spinta per terra e, afferrandola per i capelli, le aveva sbattuto la testa contro il muro – riporta testualmente l’articolo online. Da allora non accettava di avere più rapporti sessuali con il marito, che aveva cercato di ottenerli ugualmente usando violenza, a volte riuscendoci, senza curarsi della presenza del figlio in tenera età. In un altro episodio più recente, accaduto nel mese di novembre, dopo un’altra aggressione, nel temere che si rivolgesse alla Polizia, l’uomo l’aveva anticipata chiamando il 113 e all’arrivo degli agenti aveva riferito una versione addolcita dell’accaduto, convincendoli ad andarsene – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Ma in quella occasione la donna, anche per paura di ritorsioni, non aveva riferito degli episodi di violenza fisica agli agenti, che avevano comunque attivato il protocollo EVA e il progetto SCUDO, strumenti operativi molto utili che consentono agli operatori delle forze di polizia di ricostruire tutti gli episodi di violenza che hanno coinvolto un nucleo familiare e di gestire al meglio situazioni fortemente conflittuali – Poi l’ultimo episodio, quello che l’aveva indotta a chiedere aiuto: nella notte nuovamente il marito aveva cercato un approccio sessuale contro la sua volontà, l’aveva afferrata con violenza e strappato i vestiti di dosso – riporta testualmente l’articolo online. Ma la donna gli si era opposto con tutte le forze gridando aiuto, fino a riuscire a liberarsi dalla sua presa e a fuggire per strada, sebbene senza avere quasi niente addosso e sotto la pioggia battente, per trovare rifugio in casa dei vicini – aggiunge la nota pubblicata. Dopo aver effettuato gli opportuni riscontri, gli agenti hanno proceduto all’arresto dell’uomo accompagnandolo nella casa circondariale di Matera, a disposizione dell’Autorità giudiziaria – si legge sul sito web ufficiale. Il Gip del Tribunale di Matera ha successivamente convalidato l’arresto confermando la sua custodia in carcere – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Nei confronti della donna è stato attivato il protocollo per la sua collocazione in una struttura protetta – si apprende dal portale web ufficiale.

E’ quanto viene riportato in un comunicato diramato, oggi, dal servizio informazione della Polizia di Stato. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 13, anche mediante il sito internet della Polizia di Stato, sezione Questure, attraverso il quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte della nota riportata: questure.poliziadistato.it

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