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Governo: Dialogo del Presidente del Consiglio con i ragazzi del Punto Luce di Save the Children

Governo, ultimissima pubblicata sul sito ufficiale:

Presidente Draghi: “E’ con straordinario piacere che ho visitato questo splendido posto, una comunità fantastica, persone bravissime che vi vogliono bene – si apprende dalla nota stampa. E’ straordinario perché comincia tutto da lì. Comincia dal loro affetto e da quello che sapete dare tra voi – precisa la nota online. Appena una persona entra qui capisce subito che c’è un calore, un amore straordinario da dove parte tutto, la vostra educazione, il vostro apprendimento e il vostro divertimento perché senza divertimento le cose rimangono in testa – Bravi e grazie per avermi invitato oggi”.

Domanda: “Sono Andrea e le vorrei chiedere come si fa senza avere un punto di riferimento – Come faranno i ragazzi a trovare la loro strada nella vita – Come faranno a trovare la loro strada nella vita perché, ad esempio, io e loro siamo stati fortunati ad avere questo posto ma ci sono molti quartieri a Roma in Italia che non ce l’hanno”.

Presidente Draghi: “È una domanda molto profonda perché in effetti, e ora parlo come governo e Presidente del Consiglio, quello che dovremmo fare è investire molto di più su questo, creare tantissimi Punti luce e portare di più lo sport nelle scuole, e questo abbiamo cominciato a farlo – aggiunge testualmente l’articolo online. Fare della scuola stessa una comunità, quindi avere il tempo pieno a scuola – si legge sul sito web ufficiale. Bisognerebbe che, una volta finito l’orario scolastico, le ragazze e i ragazzi potessero tornare a scuola il pomeriggio per fare molte attività come fate qui – precisa il comunicato. Tra l’altro questo governo, che ha investito moltissimo, ora ha destinato una somma molto grande e tanti miliardi per la creazione delle palestre nelle scuole, per il tempo pieno – La situazione quindi sta migliorando perché, piano piano, tutti noi, i grandi, abbiamo cominciato a capire che voi siete al primo posto – recita il testo pubblicato online. Ma non voglio fare un discorso, mi fermo qui, aspetto le domande”.

Domanda: “Mi chiamo Alessandro, ho 12 anni e volevo chiederle da piccolo cosa voleva fare da grande, che lavoro voleva fare”.

Presidente Draghi: “Non vi dico quello che volevo fare a 5 anni, ma quello che volevo fare da quando avevo 11-12 anni fino a 20-21: mi sarebbe piaciuto essere un atleta – viene evidenziato sul sito web. Quello che mi piace di più era fare sport e possibilmente essere un bravo giocatore di pallacanestro – Ho visto che hai guardato le gambe perché, effettivamente, uno si chiede “ma potevi mai avere l’ambizione di diventare un grande giocatore di pallacanestro, se sei così basso!”. Allora faccio una premessa, all’epoca la mia altezza andava benino per certi ruoli, come quello del playmaker, però per il resto no – recita il testo pubblicato online. Comunque è una delle tante cose che ho provato e non è andata bene, però mi sono divertito tantissimo nel frattempo – riporta testualmente l’articolo online. Questa è stata una cosa che volevo diventare – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Poi mi sono reso conto piano piano che non è tanto quello che vuoi diventare ad essere importante ma è quello che sei – E l’esperienza più importante è ora, è quello che stai facendo – aggiunge testualmente l’articolo online. La cosa più importante è sempre quello che stai facendo in quel momento – recita il testo pubblicato online. Ed è essenziale che una persona si senta, come dire, pienamente coinvolta da quello che sta facendo – aggiunge testualmente l’articolo online. La cosa che fa dispiacere, e mi è capitato tante volte, è quando invece, una persona non si sente più interessato da quello che fa, da dove si trova, dalle persone che vede – recita la nota online sul portale web ufficiale. Questi sono i momenti che, secondo me, probabilmente voi avete meno perché siete più giovani e perché siete più entusiasti – precisa il comunicato. Ricordatevi però che sognare va bene, perché ci sono certe cose che piacciono di più e con cui uno si identifica come, ad esempio, essere un grande atleta mentre corri – precisa la nota online. Fa piacere pensare a queste cose – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. però quello che conta è oggi, è ora”. 

Domanda: “Che scelte ha fatto per arrivare fino a qui?”.

Presidente Draghi: “In realtà di scelte io ne ho fatte pochissime – si apprende dalla nota stampa. Come dicevo prima, l’esperienza che tu stai vivendo ora è cercare di fare tutto quello che ti capita, al meglio possibile – si apprende dalla nota stampa. Uno dei pochi messaggi che ho avuto dai miei genitori e che più fai bene le cose, più sei libero di scegliere o di non scegliere, perché poi la gente sceglie te – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Questa è quanto ricordo sempre – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Io non ho fatto piani, ho fatto quello che mi piaceva e dove mi piaceva, ho lavorato tanto e mi sembrava di far bene – Poi ad un certo punto quando non mi sentivo più soddisfatto, ho cominciato a guardarmi intorno e ho fatto un’altra cosa e così via – si apprende dal portale web ufficiale. Vedo che è importantissimo, sempre secondo me, quello che fai in quel momento lì, ed è lì che vedi te stesso e capisci se ce la fai o non ce la fai, se una partita la vinci o la perdi – precisa il comunicato. Ma identificarsi con quello che fate è la cosa più importante”.

Domanda: “Volevo chiederle anche se vuole dare un consiglio per il futuro”.

Presidente Draghi: “Cercate di sempre pensare a quello che state facendo, a farlo bene, a divertirvi – aggiunge la nota pubblicata. C’è un altro aspetto molto importante per chi cerca la strada, perché un po’ tutti, anch’io la sto ancora cercando – riporta testualmente l’articolo online. E’ chiaro che più si è giovani più questa ricerca è un po’ più difficile, perché non c’è una strada prima – Il passato non vi aiuta e nello stesso tempo è meglio, perché vedete il futuro e non avete tanti limiti – precisa la nota online. Tutti quanti noi cerchiamo la nostra strada, quello che è importante è ricordarsi che voi siete la cosa più importante che avete – Quando prendete una decisione dovete sapere che siete voi quello che conta di più. Siete voi, se vi sentite bene, se vi sentite soddisfatti, se vi sentire identificati con quello che fate, cioè coinvolti – aggiunge la nota pubblicata. Alcuni dicono che ci vuole grinta – viene evidenziato sul sito web. Io direi che ci vuole passione più che grinta – si legge sul sito web ufficiale. Dovete cercare sempre di trovare le cose che vi fanno appassionare, che fanno divertire – Ho visto poche cose qui oggi ma tutti mi parevano molto appassionati”.

Domanda: “Buonasera, mi chiamo Lorenzo, ho 16 anni e anch’io frequento questo posto da molto tempo – La domanda che vorrei farle è: spesso la politica non parla dei temi che interessano i giovani, come il futuro e l’ambiente che ci circonda”.

Presidente Draghi: “Guarda che non parla anche di cose che interessano a tantissima altra gente, oltre che i giovani”.

Domanda: “Vorremmo un suo consiglio su come farci sentire”.

Presidente Draghi: “Hai perfettamente ragione – Dicevo un po’ prima le stesse cose – Effettivamente, per tantissimi anni, non si è capito che i giovani sono il futuro – riporta testualmente l’articolo online. Questo mondo sta diventando sempre più vecchio, che significa che i vecchi, gli anziani sono tanti di più, sempre di più. Ma bisogna capire che il futuro sono i giovani e sarà il mondo nel quale i giovani vivono, da cui viene il clima, importantissimo, finalmente questo si è capito – aggiunge testualmente l’articolo online. Ora tutti i governi, tutti i Paesi stanno investendo un’enorme quantità di fondi nel migliorare le condizioni climatiche, nel ridurre le emissioni e voi ci dite tutti i giorni che non è abbastanza – viene evidenziato sul sito web. Giustamente – È fondamentale, perché già con tutte le manifestazioni e i richiami che ci fanno i giovani, come avete visto i governi vanno lentamente su questo, per cui figuriamoci se non ci foste – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Questa è una prima cosa che bisogna fare – La seconda è investire sull’educazione, sul futuro –
In un certo senso, noi abbiamo avuto delle esperienze profondamente diverse rispetto a quelle dell’età vostra – All’età vostra, io stavo in un Paese che cresceva fantasticamente bene, c’erano posti di lavoro per tutti, non c’era l’ansia – È cambiato tutto, ma non solo da noi, un po’ dappertutto –
Quindi è diventata molto più improntate, oggi, per il futuro, l’educazione: i primi anni della vostra vita di relazione, la scuola, l’università, l’apprendistato, il lavoro, la tecnologia, l’ingegneria, le scienze sono diventati moto più rilevanti e importanti – E questo carica noi, specialmente chi sta al governo, di una responsabilità particolare, perché dobbiamo fare delle cose che non sono state fatte prima e le dobbiamo fare in fretta, perché voi crescete in fretta – viene evidenziato sul sito web. Perché voi crescete rapidamente, quindi bisogna farle in fretta e bisogna farne tante –
Io l’ho detto il primo giorno, addirittura, nel discorso del governo al Parlamento ho detto proprio queste cose qui – precisa la nota online. Quindi l’impegno di questo governo c’è. Ma non è solo il mio, un po’ tutti, oggi, hanno capito questo”.

Domanda: “Io mi chiamo Miniata, ho 18 anni, sto quasi per finire il liceo e personalmente ho anche un po’ paura per il mondo di dopo – Volevo sapere il suo pensiero, oltre che da governatore in Italia anche come uomo, su quello che sta succedendo adesso e soprattutto sulle decisioni per il presente, perché parliamo molto del futuro ma non del presente – E volevo sapere il suo pensiero sulle decisioni da prendere per i giovani, cosa ne pensa lei sul fatto che quando si prende una decisone dovrebbero essere presenti i giovani – precisa il comunicato. Sul Ddl Zan, sui cambiamenti climatici, in generale, più che da governatore anche da uomo, da parte sua, vorrei capire di più”.

Presidente Draghi: “E’ molto importante che le decisioni siano prese con i giovani – precisa la nota online. C’è stata una grande riunione prima del G20 sul clima, a Milano, che si chiamava “Youth for climate” e sono venuti 450 giovani da varie parti del mondo, che avevano lavorato prima in piccoli gruppi di lavoro e ci hanno presentato i loro lavori – precisa il comunicato. Lì è stato chiarissimo che queste decisioni bisogna prenderle con i giovani – Alla fine siete le persone che avranno più conseguenze da quello che succederà sul clima, sull’ambiente – si apprende dalla nota stampa. È verissimo questo e infatti abbiamo promesso che queste cose si devono fare con voi”.

Claudio Tesauro, Presidente Save the Children Italia: “Grazie”.

Presidente Draghi: “La ringrazio molto – Ancora, devo dire, sono ammirato da quello che è stato fatto qui e da voi stessi, siete bravissimi”.

Claudio Tesauro, Presidente Save the Children Italia: “Grazie a lei, soprattutto per la semplicità avuta con i ragazzi, perché secondo me è il regalo più bello che poteva fare”.

Presidente Draghi: “Grazie, ma sa, io sono così, non è che mi cambiano”.

E’ quanto si legge in una nota ufficiale diffusa, oggi, dal Governo e pubblicata online sul sito istituzionale. La notizia, qui riportata secondo il testo completo del comunicato diffuso, riportato integralmente, e’ stata divulgata, alle ore 21, anche sulle pagine del portale web del Governo, sul quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte: governo.it

 

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